Cima d’Asta – Ferrata Gabrielli

giugno 16, 2009 by paolino  
Archiviato in: Ferrate, Relazioni

CIMA d’ASTA 2847 mt.
Gruppo Lagorai
Ferrata Giulio Gabrielli

Difficoltà EEA

Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatore: Luciano Busani

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Bellissimo itinerario, anche se decisamente lungo, che consente di avvicinarsi alla Cima d’Asta per un percorso non solo meno frequentato rispetto all’affollata via normale, ma anche molto più panoramico.
SABATO. Dal rifugio Refavaie 1116 m prendiamo il Sentiero della Pace (questo percorso si snoda per gli oltre 450 km che congiungono lo Stelvio alla Marmolada, ripercorrendo la linea del fronte della Grande Guerra). Seguiamo il sentiero costeggiando il torrente Vanoi per circa 6 km, fino alla Malga Socede di Sotto. Ora con il sentiero 380 saliamo alla dismessa Malga Socede di Sopra fino ad arrivare alla Forc. Magna 2117 m, e con il n. 326 arriviamo all’attacco della ferrata Gabrielli. Dalla forcella si prende un ripido e franoso pendio, si ignora il bivio con il sentiero 327 per il Rifugio Brentari, e di fronte alla cresta di P.ta Socede si attaccano le prime attrezzature metalliche. Si entra ora nella parte alpinistica dell’itinerario: la ferrata è piacevole, varia, mai troppo difficile o insidiosa, e dopo un primo risalto attrezzato con pioli si procede per alte rocce, risalti, gradini aiutati da qualche scaletta, fino a raggiungere il Col Verde 2568 m.
Dal Col Verde si scende al Passo Socede 2516 m e si raggiunge in breve il Rifugio Brentari 2476 m, situato presso la soglia rocciosa che raccoglie lo splendido Lago di Cima d’Asta.
DOMENICA. Dal rifugio partiamo per salire in vetta lungo la via normale a Cima d’Asta. Seguiamo il sent. 364 che porta ai gradoni rocciosi lungo i quali ci si innalza alla sella di Forzeleta 2680 m, dove ci si affaccia sull’ampia conca sassosa dei Lastè dei Fiori. Qui il tracciato si fa più impegnativo. Ci si cala con l’ausilio di brevi tratti di cordino, e si prosegue tra blocchi rocciosi e pietrame puntando al Passo dei Diavoli. Si abbandona il sent. 364 e si prosegue lungo il pendio del monte fino alla croce di vetta 2847 m. Dalla cima si ridiscende fino al Passo dei Diavoli 2600 m. Qui inizia il sentiero alpinistico Col del Vento, bellissimo e assai interessante percorso che segue un vecchio sentiero di guerra. Questo lungo itinerario percorre la cresta selvaggia del Col del Vento, che dalla vetta di Cima d’Asta ci riporta al Rifugio Rafavaie.

Punto di partenza Rifugio Refavaie 1116 mt.
Punto di arrivo Cima d’Asta 2847 mt.
Dislivello complessivo Sabato: 1600 m, ferrata 700 m. Domenica: 500 m di salita alla vetta e 1800 m di discesa.
Tempo di Percorrenza Sabato 9 ore. Domenica 8 ore
Livello di difficoltà EEA ferrata facile, lungo il percorso di avvicinamento e di ritorno.
Cartografia Kompass foglio 621 Cima d’Asta 1:25.000
Attrezzatura Imbragatura completa anche della parte superiore, dissipatore, casco, cordini e moschettoni a norma CE
Percorso automobilistico Modena, Carpi, Verona, Vicenza, Bassano d. Grappa, Fonzaso, Caoria, Rif. Refavaie
quota di partecipazione 10 € spese organizzative CAI
Accompagnatore/i Bulgarelli Marco 320/4676258 Busani Luciano 338/6966008 busaniluciano@libero.it
Ritrovo Modena: H. Lux, 5.15; Carpi: sede Cai, 5.20; per tutti: parcheggio autostrada a Carpi, ore 5.30
Prenotazione TASSATIVAMENTE entro martedì 30 Giugno 2009 con pagamento di € 20, massimo 20 posti disponibili in rifugio.
Informazioni CAI sede di Castelfranco 059/924876CAI sede di Carpi 059/696808
Molto importante SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON CIBO E BUON VINO