Sentiero attrezzato delle Stel (Prealpi Trentine)
gennaio 22, 2012 by gianni
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Percorso poco conosciuto e di recente costruzione (2011), non porta su una cima ma consente di attraversare in ambiente molto isolato per numerose cenge la lunga parete Est Sud Est sponda naturale della Valle dell’Adige a Nord di Aldeno. Non molto impegnativo per il dislivello contenuto e per le difficoltà tecniche, offre però diversi passaggi divertenti su conformazioni rocciose a tratti anche suggestive, in posizione sempre dominante sull’ampia Valle dell’Adige. Per la bassa quota e l’esposizione Sud Est è particolarmente consigliabile nella stagioni più fredde, ma è altresì necessario terreno asciutto.
Tempi 3 ore complessive
Dislivello 300 m ca.
Difficoltà EEA, non è una via ferrata ma un sentiero attrezzato per esperti
Attrezzatura Set da ferrata, indispensabile il casco
Periodo consigliato Autunno e inverno, sconsigliato nelle stagioni calde
Accesso Da Garniga, raggiungibile da Aldeno (uscita Rovereto Nord e direzione Trento per chi proviene da Sud), prendere a destra (indicazioni “Piazza”) e costeggiare sulla sinistra la chiesa e il campanile. Al primo bivio scendere tenendo la destra e seguendo la strada principale. La ripida rotabile scende alla frazione di Valle. Raggiunta la borgata, a un trivio a destra per una ripida svolta in discesa (proseguendo diritti si passerebbe per un angusto sottopasso). La stretta strada asfaltata prosegue per un piccolo fondovalle per 1,2 km, dopodiché si raggiunge un ponticello in prossimità di una maestà sulla sinistra e di un cartello indicatore sulla destra (“Sentiero di Malga Albi – Garniga Terme – Viote”) – possibilità di parcheggio per alcuni automezzi.
Salita Pochi metri oltre il bivio con la maestà e il cartello indicatore, ve ne è un altro dove la strada gira decisamente a destra - a sinistra troviamo subito il cartello “Sentiero attrezzato delle Stel” che segnala l’inizio della nostra escursione. Sulla destra ci appare una postazione austro-ungarica della Grande Guerra che sfruttava una bassa fascia rocciosa e una spaccatura alla sua base. Si prosegue in discesa per comoda mulattiera fino ad un bivio con due cartelli indicatori per il Sentiero del Perch e per il nostro (loc. Perch, 625 m). Si scende ancora per sentiero (segni bianco-rossi) fino a dominare la Valle dell’Adige. Dopo poco si incontrano le prime facili e brevi attrezzature (cavi e pioli). Ad un ulteriore bivio l’ottima segnalazione non lascia dubbi; il facile sentiero si abbassa ulteriormente per evitare una grande placca rocciosa verticale: è l’inizio (570 m) della larghissima e alta fascia rocciosa alla cui base si snoda il nostro percorso con costante direzione Nord. I saliscendi sono poco marcati e spesso il sentiero è foggiato a cengia, dominato a sinistra da pareti verticali e grandi placche ricoperte di ghiaia (il casco è indispensabile), mentre sulla nostra destra il salto sulla Valle dell’Adige è notevole. Oltrepassata la statuetta della “Madonnina dele Stel”, la cengia prosegue fino ai più lunghi successivi tratti attrezzati che superano in orizzontale in bella esposizione un’interruzione rocciosa. Ancora in piano per un lungo tratto sotto un tetto per stretta cengia attrezzata con cavo metallico. Qui la roccia inarcata e concava, come erosa dal mare, offre i passaggi forse più belli dell’intero percorso. Successivamente, per stretto sentiero, ci si porta a un sistema di cenge attrezzate questa volta con direzione Sud fino ad una breve paretina quasi verticale, attrezzata e dotata di grandi appoggi. Raggiunta un’ulteriore cengia superiore (cartello “Stel de Soto”) si riprende la direzione Nord (cavi) e si risalgono le ultime facili roccette attrezzate (Stel Longa) fino ad uscire ad una terrazza naturale (Belvedere 777 m) con tanto di comoda panchina in posizione decisamente panoramica.
Discesa Dalla panchina si segue in salita il sentiero che, dopo 10 minuti, porta a una strada forestale. Si prende a sinistra (a destra si andrebbe a Valle), si oltrepassa una calchera (fossa cilindrica rivestita di porfido usata anticamente per la produzione della calce) e si prosegue in discesa per sentiero segnato. Per splendida mulattiera nella pineta si perviene alla strada asfaltata proveniente da Valle e la si segue a sinistra per breve tratto fino alla macchina. Dalla panchina alla macchina 40 min.

