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	<title>Cai Castelfranco &#187; proiezioni</title>
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	<description>Il sito del Cai di Castelfranco Emilia</description>
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		<title>Proiezione &#8211; Cascate di ghiaccio in Canada</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 07:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	Giovedì 13 novembre 2008 &#8211; ore 21,00
	Proiezione a Panzano sulla spedizione in Canada realizzata dal
socio Francesco Rubbiani, socio e Istruttore di Scialpinismo della Scuola Angela Montanari particolarmente impegnato nella realizzazione di ascensioni su roccia, ghiaccio e misto.
Oltre ad esplorare molte vie delle nostre Alpi, ha partecipato anche a numerose spedizioni extraeuropee di roccia (Algeria, Marocco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Giovedì 13 novembre 2008 &#8211; ore 21,00</strong></p>
	<p>Proiezione a Panzano sulla spedizione in <strong>Canada</strong> realizzata dal<br />
socio <strong>Francesco Rubbiani</strong>, socio e Istruttore di Scialpinismo della Scuola Angela Montanari particolarmente impegnato nella realizzazione di ascensioni su roccia, ghiaccio e misto.<br />
Oltre ad esplorare molte vie delle nostre Alpi, ha partecipato anche a numerose spedizioni extraeuropee di roccia (Algeria, Marocco, Mali e Madagascar), di ghiaccio (Perù, Nepal e Kirghizistan) e scialpinismo (Marocco, Turchia e Russia).</p>
	<p>Le cascate di ghiaccio sono una sua passione da sempre, e la sua ultima impresa in questa disciplina è stata in Canada, dove tra Lake Louise, Field e Rampart Creek ha salito numerose e famose cascate di ghiaccio.</p>
	<p>La spedizione ha avuto il patrocinio della nostra Sezione ed è quindi con piacere che ne ospitiamo la presentazione a Panzano di Castelfranco Emilia, presso la sala del Coro “Tomas Luis de Victoria” in via Nino Bixio 35.</p>
	<p>La serata avrà inizio alle <strong>ore 21,00</strong> ed è a <strong>partecipazione gratuita</strong>. Seguirà un breve rinfresco per continuare a chiacchierare in compagnia di Francecso e degli amici presenti.</p>
	<p>Info per raggiungere Panzano<br />
<img src="http://www.caicastelfranco.com/foto_varie/MappaPanzano.jpg" alt="mappa per raggiungere Panzano" /></p>
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		<title>Proiezione &#8211; Cascate di ghiaccio in Canada</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 07:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultimi Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	13 novembre &#8211;  ore 21.00
Incontri con alpinisti, ricercatori e viaggiatori
	Icefalls &#8211; Cascate di ghiaccio in Canada
Proiezione a Panzano sulla spedizione in Canada realizzata dal socio Francesco Rubbiani
	L&#8217;appuntamento è alle ore 21,00 di ogni giovedì di novembre a Panzano, in via Bixio 35, nella sala adiacente la Scuola Materna. La partecipazione è gratuita.
	Qui di seguito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>13 novembre &#8211;  ore 21.00</strong><br />
Incontri con alpinisti, ricercatori e viaggiatori</p>
	<p><strong>Icefalls &#8211; Cascate di ghiaccio in Canada</strong><br />
<em>Proiezione a Panzano sulla spedizione in Canada realizzata dal socio Francesco Rubbiani</em></p>
	<p>L&#8217;appuntamento è alle ore <strong>21,00 di ogni giovedì</strong> di novembre a <strong>Panzano</strong>, in via Bixio 35, nella sala adiacente la Scuola Materna. <strong>La partecipazione è gratuita</strong>.</p>
	<p>Qui di seguito la cartina per raggiungere Panzano<br />
<img src="http://www.caicastelfranco.com/foto_varie/MappaPanzano.jpg" alt="mappa per raggiungere Panzano" />
</p>
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		<title>Montagna &amp; Dintorni</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 20:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	Incontri con alpinisti, ricercatori e viaggiatori
	Il 2007 abbiamo voluto chiuderlo con un&#8217;iniziativa nuova, che ogni giovedì del mese di novembre ci regalerà un appuntamento con la montagna e l&#8217;ambiente.
	Quattro i temi che abbiamo scelto: l’Antartide e la ricerca svolta nelle sue basi scientifiche, una conquista alpinistica ”made in Modena”, un trekking negli emozionanti paesaggi asiatici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Incontri con alpinisti, ricercatori e viaggiatori</strong></p>
	<p>Il 2007 abbiamo voluto chiuderlo con un&#8217;iniziativa nuova, che ogni giovedì del mese di novembre ci regalerà un appuntamento con la montagna e l&#8217;ambiente.</p>
	<p>Quattro i temi che abbiamo scelto: l’Antartide e la ricerca svolta nelle sue basi scientifiche, una conquista alpinistica ”made in Modena”, un trekking negli emozionanti paesaggi asiatici, e il percorso alpinistico di un &#8220;sognatore&#8221; di Lecco.</p>
	<p>A parlarcene saranno: Francesco Rubbiani, un alpinista di casa nostra che ha al suo attivo alcune significative esperienze internazionali; Antonio Rossi, professore Associato del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Modena e Reggio Emilia e componente di alcune campagne del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide; Valerio Bartolini, fotografo ed esploratore, compagno di molte spedizioni dell’infaticabile Don Arturo Bergamaschi; Marco Anghileri, un giovane e talentuoso alpinista lecchese, noto a tutti gli addetti ai lavori per aver realizzato nel 2000 la 1a solitaria invernale della famosa via Solleder-Lettenbauer, lungo la Parete Nord-Ovest del Civetta.</p>
	<p>Questo il programma:<br />
<strong>8 Novembre: <a href="http://www.caicastelfranco.com/2007/10/11/antartide-un-continente-di-ghiaccio/">Antartide: un continente di ghiaccio</a></strong> &#8211; Antonio Rossi<br />
<strong>15 Novembre: <a href="http://www.caicastelfranco.com/2007/10/11/sulle-spalle-di-atlante/">Sulle spalle di Atlante</a></strong> &#8211; Francesco Rubbiani<br />
<strong>22 Novembre: <a href="http://www.caicastelfranco.com/2007/10/11/le-nuvole-del-ladakh/">Le Nuvole del Ladakh</a></strong> &#8211; Valerio Bartolini<br />
<strong>29 Novembre: <a href="http://www.caicastelfranco.com/2007/10/11/la-scala-dei-sogni/">La Scala dei Sogni</a></strong> &#8211; Marco Anghileri</p>
	<p>L&#8217;organizzazione delle serate è stata possibile grazie al supporto del negozio <strong>Nuovi Orizzonti</strong> e della <strong>Banca Popolare</strong>, e all&#8217;ospitalità del <strong>Coro Tomas Luis de Victoria</strong> di Panzano di Castelfranco Emilia, presso la cui sala si realizzeranno gli incontri. </p>
	<p>L&#8217;appuntamento è alle ore <strong>21,00 di ogni giovedì</strong> di novembre a <strong>Panzano</strong>, in via Bixio 35, nella sala adiacente la Scuola Materna. <strong>La partecipazione è gratuita</strong>.</p>
	<p>Qui di seguito la cartina per raggiungere Panzano<br />
<img src="http://www.caicastelfranco.com/foto_varie/MappaPanzano.jpg" alt="mappa per raggiungere Panzano" />
</p>
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		<title>Proiezione: La Scala Dei Sogni</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 14:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolino</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	La Scala dei Sogni
Ospite: Marco Anghileri
	Ingresso Libero
ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)
	La scala è quella che Marco Anghileri sta idealmente salendo nel tentativo di raggiungere i suoi progetti e dunque realizzare i suoi sogni, dai primi passi in Grigna alle due sue più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>La Scala dei Sogni</strong><br />
Ospite: <strong>Marco Anghileri</strong></p>
	<p>Ingresso Libero<br />
<em>ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)</em></p>
	<p>La scala è quella che Marco Anghileri sta idealmente salendo nel tentativo di raggiungere i suoi progetti e dunque realizzare i suoi sogni, dai primi passi in Grigna alle due sue più grandi prove: la prima ripetizione in invernale della Solleder in Civetta e il lungo concatenamento in giornata delle cime Marmolada, Civetta e Agner.<br />
Un lungo viaggio dalle Alpi allo Yosemite e al Tibet, ma soprattutto lungo le meravigliose pareti delle Dolomiti, definite da Anghileri come &#8220;il mio parco giochi preferito&#8221;.</p>
	<p><em>“Ho trascorso una settimana dopo la salita dove sui giornali, per strada, nella società, ero considerato un fortissimo. Avevo fatto qualcosa di incredibile, ero un “nuovo Messner” avendo fatto una salita dura, forse la più dura da molto tempo.<br />
Sono abituato a leggere sulle riviste di altra gente che fa queste cose, dei soliti mostri sacri considerati nell&#8217;Olimpo. Questa volta leggevo di un ragazzo che appariva anch&#8217;esso un mostro, e questa volta quello ero io.<br />
Ma tutto ciò è solo apparenza. E&#8217; quello che interessa e quindi che deve apparire.<br />
Marco Anghileri, il mostro di turno, era, è, e sarà sempre &#8211; prima, durante, e dopo la Solleder &#8211; non un “mostro”, ma semplicemente Marco Anghileri.<br />
Un ragazzo che nelle sue giornate solitarie in Grigna (prima della Solleder) sa di aver già fatto di più per sé; e fino alla settimana scorsa, senza aver raggiunto nessuna cima, senza essere considerato un mostro, senza alcun tipo di apparenza, senza apparire.<br />
Cosa si può diventare in una settimana. INCREDIBILE!”</p>
	<p>Gennaio 2000<br />
Marco Anghileri</em></p>
	<p><strong>Nato nel 1972, Marco Anghileri vive e svolge la sua attività lavorativa a Lecco. Alpinista estremo, scialpinista e freeclimber, è noto al grande pubblico per aver realizzato alcune delle più famose e più classiche salite delle Alpi, molte delle quali in solitaria e in inverno: le condizioni sicuramente più esasperate per chi pratica l&#8217;alpinismo. Nel 2004 ha partecipato alla spedizione &#8216;54-&#8217;04 sul K2 con il Gruppo Scoiattoli di Cortina.</strong></p>
	<p>1992 &#8211; Prima ripetizione e prima invernale via degli Amici al Sasso cavallo (6+ A3) &#8211; 2 giorni<br />
1992 &#8211; Prima ripetizione e prima invernale via “Marino Stenico” alla cima Su Alto in Civetta (6+ A4) &#8211; 5 giorni<br />
1992 &#8211; Prima ripetizione free-soloing via dell’Anniversario in Medale (7°) &#8211; 1 ora<br />
1993 &#8211; Prima ripetizione solitaria via Rebus in Medale (6C A3) &#8211; 2,5 ore<br />
1994 &#8211; Prima ripetizione invernale solitaria via Aste in Civetta (6 A1) &#8211; 4 giorni<br />
1997 &#8211; Prima ripetizione e prima invernale via Sonia alle Pale di S. Lucano (7°A2) &#8211; 4 giorni<br />
1997 &#8211; Prima ripetizione e prima invernale via dei Finanzieri Pale di S. Lucano (6+A2) &#8211; 2 giorni<br />
1997 &#8211; Prima ripetizione invernale solitaria via Olimpo in Marmolada (7°+) &#8211; 3 giorni<br />
1997 &#8211; Prima ripetizione invernale via Casarotto alla cima Busazza in Civetta (7°) &#8211; 3 giorni<br />
1997 &#8211; Prima ripetizione invernale e prima solitaria via Casarotto 4^ Pala di S. Lucano (6+) &#8211; 2 giorni<br />
2000 &#8211; Prima ripetizione invernale solitaria via Solleder in Civetta (6°) &#8211; 5 giorni<br />
2000 &#8211; Concatenamento in solitaria in 14 ore delle vie: Vinatzer/Messner in Marmolada, 2:40’ ore &#8211; Solleder in Civetta, 2:15’ ore &#8211; Spigolo Gilberti all’Agner, 3:25’ ore<br />
2004 &#8211; Spedizione al K2 con il Gruppo Scoiattoli di Cortina	</p>
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		<title>Proiezione: Le Nuvole del Ladakh</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 14:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	Le Nuvole del Ladakh
Ospite: Valerio Bartolini
	Ingresso Libero
ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)
	Valerio Bartolini, fotografo ed esploratore. Compagno di molte spedizioni dell&#8217;infaticabile Don Arturo Bergamaschi.
Attraverso la lente della sua macchina fotografica riesce non solo a cogliere con grande sensibilità immagini di paesaggi primitivi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Le Nuvole del Ladakh</strong><br />
Ospite: <strong>Valerio Bartolini</strong></p>
	<p>Ingresso Libero<br />
<em>ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)</em></p>
	<p>Valerio Bartolini, fotografo ed esploratore. Compagno di molte spedizioni dell&#8217;infaticabile Don Arturo Bergamaschi.<br />
Attraverso la lente della sua macchina fotografica riesce non solo a cogliere con grande sensibilità immagini di paesaggi primitivi e volti di persone senza tempo, ma anche a trasmettere sensazioni come solo un animo indagatore e scevro da condizionamenti può fare, regalandoci un viaggio affascinante in luoghi fisici e mentali.
</p>
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		<title>Proiezione: Sulle spalle di Atlante</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 14:01:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	Sulle spalle di Atlante
Ospite: Francesco Rubbiani
	Ingresso Libero
ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)
	Spedizione &#8220;fai da te&#8221; tra le montagne dell&#8217;alto Atlante, arrampicando a pochi chilometri dal deserto su un calcare da sogno. Alla ricerca di pareti inviolate nelle gole del più noto dei monti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Sulle spalle di Atlante</strong><br />
Ospite: <strong>Francesco Rubbiani</strong></p>
	<p>Ingresso Libero<br />
<em>ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)</em></p>
	<p>Spedizione &#8220;fai da te&#8221; tra le montagne dell&#8217;alto Atlante, arrampicando a pochi chilometri dal deserto su un calcare da sogno. Alla ricerca di pareti inviolate nelle gole del più noto dei monti marocchini, i componenti della spedizione aprono tre nuove vie in ambienti maestosi, fatti di decine di canyon, di valli inesplorate e di rosse pareti verticali che raggiungono anche i 900 metri di sviluppo.</p>
	<p> <em>“Meta della spedizione è la catena dell’Alto Atlante, in Marocco, nei pressi di un piccolo villaggio abitato solo da poche famiglie di pastori chiamato Taglia. Questa zona con cime di circa 3000m di quota, offre incredibili potenzialità di arrampicata, con pareti fino a 8-900 metri e decine di chilometri di canyon e valli praticamente inesplorate dal punto di vista alpinistico. La zona è stata frequentata negli anni passati soprattutto da alpinisti spagnoli e francesi e da solo 2 spedizioni italiane. Le possibilità di aprire nuove vie sono comunque innumerevoli anche se la conformazione della roccia in genere liscia e piuttosto verticale comporta un’arrampicata atletica e di indubbia difficoltà.<br />
Partiamo da Modena in 5 con il mio furgone, siamo Claudio, Virgi, Cri, Mauri ed io più tutti gli zaini, trapano e generatore, corde e materiale vario. Dopo 2 giorni ininterrotti di viaggio attraverso Francia, Spagna e Marocco, finalmente raggiungiamo il villaggio di Azilal ai piedi dell’Atlante. Titubanti, ma sempre speranzosi, contrattiamo faticosamente per un 4&#215;4 e per un deposito per la nostra macchina, ci facciamo accompagnare per 70km di pista a Zaouia Ahansal e da lì, con l’ausilio di muli, raggiungiamo finalmente Taglia e le pareti.<br />
Durante la permanenza saliamo 3 vie nuove ed effettuiamo trekking alla ricerca di pareti inviolate nelle gole di Akka n’Kandata. L’ambiente è magnifico, pareti rosse e verticali a 10 minuti dal campo, sorgente per rinfrescarci, simpatici e curiosi abitanti locali, cielo a portata di mano, insomma tutti ingradienti per una buona permanenza.<br />
L’8 agosto apriamo la prima via sulla parete W del Jebel Timrazine caratterizzata da arrampicata libera continua e sostenuta su placche grigie verticali. Con l’utilizzo moderato degli spit, usati solo alle soste e in altri tre punti di passaggio, riusciamo ad uscire dai 400m di <strong>Le Gris dans le Rouges ED- (6b+ obbl.)</strong>.<br />
Il 10 e l’11 agosto apriamo <strong>Tip Tip Berbere (TD 6b)</strong> una via di 800m sulla perete NE del Jebel Oujdad. Una lunga via classica caratterizzata da una sezione molto dura rispetto al resto della via, ma che comunque svolgendosi in un ambiente grandioso ci appaga dal punto di vista alpinistico anche perché la discesa non è per niente banale.<br />
Infine l’ultimo giorno, conoscendo Claudio, gli chiedo cosa ne pensa di quel grande tetto posto proprio sopra il campo e così nasce <strong>Cunegonda Berbera 200m TD+</strong> una via corta ma divertente con dei bei passaggi in libera nei primi tiri e un tetto orizzontale di una decina di metri da affrontare con le staffe.<br />
Nell’aprile del 1994 venni in Marocco a fare scialpinismo sull’Atlante e rimasi esterrefatto dalla bellezza dei posti e soprattutto dall’animo di questo popolo. Adesso, a distanza di dieci anni, sono felice di constatare che almeno al di fuori delle classiche rotte del turismo di massa e nonostante la vicina Europa, il Marocco è riuscito a mantenere inalterato quel fascino tipico dei paesi arabi.<br />
Non ci siamo trovati davanti alle grandi pareti asiatiche o sud americane ma abbiamo arrampicato in posti splendidi, in piena libertà e solitudine e soprattutto su una roccia straordinaria!”</em></p>
	<p><strong>Nato nel 1972, Francesco Rubbiani vive e lavora a Modena ed è istruttore di Sci-Alpinismo (ISA) della Scuola &#8220;A. Montanari&#8221;. Ha ereditato dai genitori la passione per i viaggi, che ha saputo accostare all&#8217;alpinismo organizzando e partecipando a diverse spedizioni extraeuropee di roccia (Algeria, Marocco, Mali e Madagascar), ghiaccio e misto (Perù, Nepal e Kirghizistan)  e scialpinismo (Marocco, Turchia e Russia).</strong><strong></strong><strong></strong><strong></strong>
</p>
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		<title>Proiezione: Antartide un Continente di Ghiaccio</title>
		<link>http://www.caicastelfranco.com/2007/10/11/antartide-un-continente-di-ghiaccio/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 13:54:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolino</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[	Antartide: un continente di ghiaccio
Ospite: Antonio Rossi
	Ingresso Libero
ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)
	L’uomo è sempre stato attratto dalle regioni polari. Questo suo interesse è certamente legato non solo al fascino della scoperta, ma anche ad interessi scientifici, economici, strategici e politici.
L’Antartide è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Antartide: un continente di ghiaccio</strong><br />
Ospite: <strong>Antonio Rossi</strong></p>
	<p>Ingresso Libero<br />
<em>ore 21 presso la sede del coro &#8220;Tomas Luis de Victoria&#8221; in Via Bixio, 35 &#8211; Panzano (MO)</em></p>
	<p>L’uomo è sempre stato attratto dalle regioni polari. Questo suo interesse è certamente legato non solo al fascino della scoperta, ma anche ad interessi scientifici, economici, strategici e politici.<br />
L’Antartide è un continente ancora in gran parte sconosciuto. Per la sua collocazione geografica, le peculiarità fisiche, la distanza dalle fonti di inquinamento e la quasi totale mancanza di effetti da attività antropiche, è sicuramente l’ambiente ideale per una conoscenza globale dell’evoluzione del nostro pianeta, studiare molti dei fenomeni che regolano le interazioni Sole-Terra e condurre ricerche cosmologiche ed esperimenti spaziali. Per le sue specificità e peculiarità scientifiche, questo continente può quindi essere considerato il più grande laboratorio naturale del mondo.<br />
Da poco più di una ventina di anni, anche l’Italia è entrata a far parte del ristretto gruppo di nazioni che conducono ricerche esclusivamente scientifiche in queste terre. Infatti, con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), ha attivato un’eccezionale scuola per lo sviluppo della cultura antartica e polare in genere.<br />
Le attività intraprese riguardano molti settori della ricerca scientifica, e ad esse hanno aderito diverse Università italiane, che con i propri ricercatori hanno dato un contributo estremamente interessante per la conoscenza di quei luoghi e per la risoluzione di particolari problemi del nostro pianeta quali l’effetto serra ed il fenomeno del buco nello strato di ozono. </p>
	<p><strong>A tre delle annuali campagne estive organizzate da PNRA in queste terre, ha partecipato Antonio Rossi, Professore Associato di Petrografia del Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia, come componente di un gruppo di ricerca del Dipartimento. </strong></p>
	<p>Nel corso dell&#8217;incontro illustrerà le esperienze colà vissute e presenterà una serie di immagini della Terra Vittoria, regione in cui anche attualmente opera la maggior parte dei ricercatori italiani.</p>
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L&#8217;organizzazione delle serate è stata possibile grazie al supporto del negozio <strong>Nuovi Orizzonti</strong> e della <strong>Banca Popolare</strong>, e all&#8217;ospitalità del <strong>Coro Tomas Luis de Victoria</strong>.
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