App. modenese – Dal Passo Radici al Lago Santo
febbraio 5, 2010 by Lidia
Archiviato in Escursioni, Escursionismo
14 febbraio
APPENNINO MODENESE – DAL PASSO RADICI AL LAGO SANTO
Difficoltà EEA
Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatore: Luciano Busani
Descrizione del percorso
USCITA IN PULLMAN
La traversata lungo il crinale dal Passo delle Radici al Lago Santo costituisce uno dei percorsi più attraenti e frequentati per la varietà del paesaggio e degli ampi panorami. Essa consente di conoscere uno dei settori più significativi del Appennino, in cui a morbidi crinali si contrappongono tratti aspri e dalle linee ardite.
Dal parcheggio del Passo delle Radici 1527m, dove il pullman ci lascia, percorriamo la strada asfaltata diretta a S. Pellegrino in Alpe per circa un km fino al Passo del Lagadello 1592m, dove incrociamo il sentiero 579 e l’inizio dello 00. Inizialmente il sentiero 00 segue la strada forestale che fiancheggia il monte Alpe di S. Pellegrino per giungere alla Bocca del Fornello 1659m, quindi prosegue incrociando la sottostante strada forestale Barga-Pradaccio, che subito abbandona per continuare tra fitti faggi in direzione della Cimetta 1664m fino ad arrivare in vetta al M. Spicchio 1656m. Ora si scende lungo il crinale, che per macchie di faggio e morbide praterie porta alla cima del panoramico M. Albano 1669m. Il nostro percorso continua passando dal M. Saltello 1681m fino alla Bassa del Saltello 1597m, dove incontriamo una strada forestale che in versante toscano scende a Barga, mentre in versante modenese porta agli impianti sciistici di S. Anna Pelago. Al limite della vegetazione arborea, il sentiero risale il fianco del M. Romecchio 1700m, scende quindi al vicino Colle delle Vacche 1621m per poi risalire alle Cime di Romecchio 1786m. Scesi al Passo della Porticciola 1696m, il sentiero ora segue la esile cresta rocciosa che ci porta sulla montagna più alta della nostra escursione, la Cima dell’Omo 1858m, bella e solitaria piramide di massiccio aspetto. Lasciata la Cima dell’Omo, seguendo sempre il crinale superiamo una specie di anticima e scendiamo al Colle Bruciata o Porticciola 1714m. Lasciamo il sentiero 00 per prendere il 529 che, passando sotto il versante nord del M. Giovo, s’inoltra brevemente in un boschetto di faggi per sbucare di nuovo in una conca rupestre detta “Campi di Annibale”: da qui si raggiunge la sella della Boccaia 1587m, crocevia di numerosi sentieri. Ora non ci rimane che scendere l’ultimo tratto del sentiero 529 che ci porta al parcheggio del Lago Santo 1450m, dove ci aspetta il pullman che ci riporterà a Modena.
| Punto di partenza | Parcheggio Passo delle Radici 1527 mt. |
| Punto di arrivo | Monte Cima dell’Omo 1858 mt. |
| Dislivello complessivo | Circa 600 m |
| Tempo di Percorrenza | Circa 6 ore |
| Livello di difficoltà | EEA. Escursione invernale con piccozza e ramponi |
| Cartografia | Alto Appennino Modenese Cai Modena 1:25.000 |
| Attrezzatura | Ramponi, piccozza, ghette, abbigl. invernale, ciaspole (non obbligatorie) |
| Percorso automobilistico | Carpi, Modena, Castellarano, Cerredolo, Passo delle Radici |
| Quota di partecipazione | 20 € per coprire le spese pullman (se raggiungiamo i 25 partecipanti) |
| Accompagnatore/i | Busani Luciano 338/6966008 – Bulgarelli Marco 320/4676258 |
| Ritrovo | Modena H. Lux, 6.30; Carpi sede Cai, 6.00 |
| Prenotazione | Entro Venerdì 29 Gennaio 2009 |
| Informazioni e prenotazioni | Entro Martedì 09 Febbraio 2010 – CAI sede di Castelfranco 059/924876 – CAI sede di Carpi 059/696808 |
| Molto importante | SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON OTTIME TORTE, CIBO E BUON VINO |

