App. Reggiano – M.te Cavalbianco
gennaio 27, 2010 by Lidia
Archiviato in Escursioni, Escursionismo
31 gennaio
APPENNINO REGGIANO – MONTE CAVALBIANCO 1854 mt.
Difficoltà EEA
Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatore: Luciano Busani
Descrizione del percorso
Itinerario ad anello lungo, ma interessante e di soddisfazione per l’ambiente davvero solitario e selvaggio in cui si svolge. Il Cavalbianco si erge solitario a Nord del crinale appenninico reggiano, e se ci si limita alla sua cima soltanto lo si può salire per un percorso molto breve, che consente di godere di panorami insoliti e suggestivi. Dal Passo di Pradarena (1579 m) si inizia a seguire il sentiero 643 che a dx. dell’albergo si inoltra nella vegetazione. Lo si percorre attraversando il bosco e, una volta usciti da esso, fino ad incontrare la cresta Sud e il pendio finale del monte. Si superano alcuni brevi tratti più ripidi e si prosegue su una traccia evidente che porta alla panoramica vetta (1854 m). Splendida la vista sulla catena del M. Cusna e sul gruppo Casarola-Alpe di Succiso. Dalla vetta ora seguiamo la cresta Nord, e nel punto dove diventa meno ripida la lasciamo per scendere nella conca solitaria detta la Busa del Cavalbianco, e ci addentriamo nel bosco di alto fusto per ritrovare il sentiero 645. Siamo a quota 1450 m. Inizia ora il nostro lungo itinerario ad anello da affrontare possibilmente con le ciaspole, che si svolge interamente nel bellissimo e solitario faggeto del Cavalbianco. Dalla località la Busa scendiamo a quota 1402 m, nella prateria detta Il Quartiere, dove incrociamo il sentiero 409. Si rientra nel faggeto e si scende al rio del Tornello (1283 m), dove si incontrano numerose carbonaie, oggi non più utilizzate; si continua sempre sul sentiero 645 e si raggiunge il Rifugio Bottaccio a quota 1209 m. Ora il sentiero sale deciso per tornanti attraverso il faggeto ombroso, fino a raggiungere il passo di Cavorsella (1508 m): questo è certamente il tratto più faticoso di tutto l’itinerario. Superato il passo, si devia a sx. e si percorre la comoda carrozzabile per ritornare al passo di Pradarena, completando così il giro ad anello attorno alle pendici del Cavalbianco.
| Punto di partenza | Parcheggio Passo di Pradarena 1579 mt. |
| Punto di arrivo | Monte Cavalbianco 1854 m. |
| Dislivello complessivo | Circa 900 m |
| Tempo di Percorrenza | Indicativamente and/rit. 8 ore |
| Livello di difficoltà | EEA. Escursione invernale con piccozza e ramponi |
| Cartografia | Parco del Gigante ed. Multigraphic-Firenze 1:25.000 |
| Attrezzatura | Ramponi, piccozza, ghette, abbigl. invernale, ciaspole (non obbligatorie, ma utili) |
| Percorso automobilistico | Carpi, Modena, Castellarano, Cerredolo, Ligonchio, Passo Pradarena |
| Quota di partecipazione | 5 € per spese organizzative CAI |
| Accompagnatore/i | Busani Luciano 338/6966008 – Bulgarelli Marco 320/4676258 |
| Ritrovo | Modena H. Lux, 6.00; Carpi sede Cai, 5.30 |
| Prenotazione | Entro Venerdì 29 Gennaio 2009 |
| Informazioni | CAI sede di Castelfranco 059/924876 – CAI sede di Carpi 059/696808 |
| Molto importante | SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON OTTIME TORTE, CIBO E BUON VINO |


