VAL di LEDRO – M.te Cadria
ottobre 31, 2009 by Lidia
Archiviato in Escursioni, Escursionismo, Relazioni, agenda
8 novembre 2009
MONTE CADRIA 2254 mt – VAL DI LEDRO
Sentiero della Pace
Difficoltà EE
Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatori: Fabio Montorsi – Luciano Busani
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Interessante escursione ad anello sulle montagne che sovrastano il Lago di Ledro. Questa zona nel periodo della grande Guerra era presidiata dalle truppe imperiali che ne avevano fortificato in modo massiccio le vette e le impervie creste di collegamento. In particolare, il Monte Cadria e le due cime del Nozzolo, costituivano un formidabile ed inespugnabile baluardo difensivo. La cima del Cadria rappresenta la massima elevazione delle Alpi di Ledro, e per la sua posizione dominante offre un panorama particolarmente esteso che va dal Lago di Garda fino alle cime dell’Adamello.
SALITA. Dal parcheggio dell’ex centrale, oltrepassato un ponte, si segue il segnavia 423 che per ripida carrareccia, superando parecchi tornanti, sale a Malga Vìes 1555 m. Si prosegue ancora per il sentiero 423 giungendo al particolare passaggio della “Scaléta”, anticamente attrezzato appunto con una scala. Ora al suo posto si percorre una cengia scavata nella roccia, superata la quale si giunge a Bocca di Cadria, affacciata nella caratteristica verde conca omonima. Inizia ora il percorso più caratteristico ed impegnativo dell’escursione. Si segue a destra la traccia del sentiero militare che percorre la cresta Sud-Est del Monte Càdria, dove si incontrano numerosi ed interessanti resti delle fortificazioni di guerra. Il sentiero, contrassegnato ancora dal numero 423, pur non presentando difficoltà alpinistiche, in più punti è molto esposto e ripido, e richiede attenzione e prudenza. Raggiunto il colletto a Ovest della cima, si abbandona il sentiero e, superando una stretta ed esposta cengia a cui seguono alcuni ripidi gradoni rocciosi, si sale sulla piccola e panoramica vetta, dove si trova un altare ed alcune targhe a ricordo dei tragici anni di guerra.
DISCESA. Ritornati al colletto, si prende il sentiero che scende a destra, segnavia 455, calando con prudenza in un ripido canalone detritico. La traccia scende ripida, e, superata una cengia, raggiunge nuovamente la cresta seguendo la quale si arriva a Bocca di Tortavài 1947 m. Dalla bocca per tracce si scende nel versante Concèi, seguendo ad Est quel che resta di un sentiero militare. Raggiunti i prati alla testata della Val di Vesì, si scende rimanendo all’incirca nel mezzo della valle fin quando non si restringe a ripido canale (Scala de Tortavài). Imboccata a sinistra una marcata traccia la si segue e scavalcando un costone erboso, si arriva alla Baita Vesì 1472 m, nei pressi della quale si raggiungono i sentieri 452 e 452 bis. In tutto questo tratto occorre prestare attenzione a non perdere la traccia. Si continua seguendo a destra il segnavia 452 che, superando nuovamente il costone erboso ed alcuni canaloni, entra nel bosco, da dove si tagliano ancora alcuni costoni e un tratto ripido, e si raggiunge una cengia sulla dorsale di Pasti a quota 1270 circa. Ora, seguendo sempre il sentiero 452, si prosegue superando anche alcuni tratti in contropendenza, entrando nuovamente in Val dei Mulini e con un ultimo ripido tratto di nuovo al parcheggio dell’ex centrale elettrica.
| Punto di partenza | Parcheggio ex centrale elettrica in Val dei Molini 950 m. |
| Punto di arrivo | Monte Cadria 2254 m. |
| Dislivello complessivo | Circa 1300 m |
| Tempo di Percorrenza | Indicativamente and/rit. 7 ore |
| Livello di difficoltà | EE Non vi sono tratti attrezzati ma alcuni esposti passaggi, itinerario fisicamente impegnativo |
| Cartografia | Kompass foglio 690 Alto Garda e Ledro 1:25.000 |
| Attrezzatura | Normale da escursionismo |
| Percorso automobilistico | Modena, Carpi, Rovereto, Riva d/Garda, Lago Ledro, Lenzumo |
| Quota di partecipazione | 5 € per spese organizzative CAI |
| Accompagnatore/i | Montorsi Fabio 340/8250302 059/360209 – Bulgarelli Marco 320/4676258 – Busani Luciano 338/6966008 |
| Ritrovo | Modena: H. Lux, h 6.00 – Carpi: sede Cai, h 6.30 |
| Prenotazione | Entro Venerdì 6 novembre 2009 |
| Informazioni | CAI sede di Castelfranco 059/924876 – CAI sede di Carpi 059/696808 |
| Molto importante | SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON OTTIME TORTE, CIBO E BUON VINO |



certamente una bella escursione! se ritornaste ancora da Cadria potreste anche arrivare fino alla malga e quindi alla pozza di cadria. Cmq anche la discesa da Vesì merita, e si evita soprattutto la ripida discesa da vies alla centrale…
buona gita