Corna Camoscera – Ferrata Madonnina del Coren
PREALPI BERGAMASCHE – CORNA della CAMOSCERA 1343 m
Ferrata Madonnina del Coren
Difficoltà EEA
Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatore: Luciano Busani
DESCRIZIONE
Il massiccio del Còren (Monte Corvo) si trova nelle Orobie Occidentali, in provincia di Bergamo, in una valle traversa a destra della famosa Val Brembana. Si tratta di un percorso abbastanza singolare e piacevole, senza particolari difficoltà, diverso dai soliti, con una sua spiccata personalità. Infatti ci si inoltra tra le ripide pareti della Corna della Camoscera per poi terminare l’itinerario all’interno di una verticale grotta-camino che esce quasi in cima al monte.
SALITA. Parcheggiata l’auto nei pressi della chiesa di Cavaglia, si attraversa il caratteristico nucleo abitato e si imbocca il sentiero n. 596 che comincia lentamente a guadagnare quota. Tralasciando la diramazione di destra che porta al rifugio Lupi di Brembilla, si prosegue nel bosco che diviene via via più rado. Giunti ad un bivio, si evita il sentiero di destra (via normale al Monte Còren) e si imbocca quello di sinistra, che ripidamente nella faggeta rada sale all’attacco della via ferrata. La ferrata inizia risalendo un canale per facili roccette, poi si superano alcune brevi paretine ben appigliate, intervallate da corti tratti di sentiero. Ad un certo punto le catene finiscono, e un sentiero ci guida all’imbocco di una caratteristica grotta-camino, il tratto più suggestivo della via, che va salita in spaccata con un piede sui pioli e uno sulla roccia ben gradinata: superato un masso incastrato (sulla parete della grotta è visibile una Madonnina), con un traverso ci si porta all’uscita. Fuori dalla grotta, la ferrata in poco tempo ci conduce all’ultima paretina che dà accesso alla cresta finale, attraverso la quale si raggiunge in breve la croce sulla Corna Camoscera (1343 m) da cui si gode uno stupendo panorama.
DISCESA. La discesa si effettua per il sentiero normale, che scende tra prati e boscaglia superando un salto roccioso attrezzato con una piccola scaletta e con qualche catena, il quale porta ad un bivio. Se il tempo lo permette, si può completare la giornata salendo alla cima del Castello Regina (1424 m). Da qui si continua a destra lungo la dorsale che scende panoramicamente fino a raggiungere il rifugio Lupi di Brembilla: poco prima del Rifugio, un sentiero sulla destra di una selletta boscosa conduce a Cavaglia.
| Punto di partenza | Parcheggio di Cavaglia, frazione di Brembilla 837 mt |
| Punto di arrivo | Corna della Camoscera 1343 mt e Castello Regina 1424 mt |
| Dislivello complessivo | Circa 800 mt, via ferrata 250 mt |
| Tempo di Percorrenza | Indicativamente and/rit. 6 ore |
| Livello di difficoltà | EEA – Ferrata non difficile |
| Cartografia | Kompass n. 105 Lecco e Valbrembana 1:50.000 |
| Attrezzatura | Imbragatura completa, dissipatore, casco, cordini, moschettoni a norma CE |
| Percorso automobilistico | Modena, Carpi, Verona, Bergamo, Brembilla, Cavaglia |
| Quota di partecipazione | 5€ per spese CAI |
| Accompagnatore/i | Busani Luciano 338/6966008 busaniluciano@libero.it – Bulgarelli Marco 320/4676258 059/689934 |
| Ritrovo | Carpi: sede Cai, 6.20 Modena: H. Lux, 6.15; per tutti: parcheggio autostrada a Carpi ore 6.30 |
| Prenotazione | Entro Venerdì 24 Aprile 2009 |
| Informazioni | CAI sede di Castelfranco 059/924876 – CAI sede di Carpi 059/696808 |
| SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON CIBO E BUON VINO | |

