Raduno scialpinistico 2009
febbraio 20, 2009 by paolino
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A Marzo, solitamente la prima o la seconda domenica del mese, si svolge sulle nevi delle nostre montagne il “Raduno scialpinistico Alto Appennino Modenese”, manifestazione organizzata dalla sezione del CAI di Castelfranco e dalla Scuola intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo “A. Montanari” con il contributo dello sponsor “Nuovi Orizzonti”, il negozio di articoli per la montagna.
Possiamo affermare senza timore di smentita che si tratta di un appuntamento ormai classico e conosciuto, che vede ogni anno aumentare sempre più i partecipanti.
La manifestazione nacque nel lontano 2000 con la denominazione di “Rally scialpinistico a squadre”, una vera competizione con tanto di giudici e cronometro ufficiali. Questa prima edizione, che si svolse sulle montagne che circondano il Lago Santo, è rimasta per sempre nei ricordi di quanti vi hanno preso parte, per l’impegno, la bellezza del percorso e la giornata perfetta di sole con neve stupenda ed abbondante.
Informazioni dettagliate su questo appuntamento le potete trovare in questo articolo
Condizioni che, purtroppo, nelle edizioni seguenti non si sono più verificate, perchè, ad essere sinceri, il brutto tempo sembra essere una costante. Nonostante ciò, lo scorso anno vi è stata la partecipazione entusiastica di più di 80 persone, dimostrando, se ce n’era bisogno, di che stoffa sono fatti gli scialpinisti.
Il Raduno, così come attualmente organizzato, non ha più carattere di competizione, ma vuole essere un’occasione di incontro tra tutti i praticanti di questa affascinante disciplina, ed anche un modo per fare apprezzare a quanti non le conoscono, le bellezze e l’ospitalità del nostro Appennino.
Il carattere non competitivo della manifestazione non significa che non ci sia “gara”, al contrario. La lotta per tagliare per primi il traguardo e guadagnarsi l’onore della vittoria (ed il ricco premio in palio) è sempre accesissima, per non parlare delle sfide personali tra i partecipanti che immancabilmente terminano con le promesse di rivincita.
Ma la forza di questa formula è che tutti, siano scafati ed allenati scialpinisti o tranquilli frequentatori della neve, trovano la loro dimensione, assistiti dagli istruttori della scuola lungo il percorso e nei punti di ristoro.
La giornata ha termine nel modo più consono, con il tradizionale pranzo in rifugio, al quale segue la premiazione dei primi classificati, le foto di rito, ed infine l’arrivederci all’anno successivo, sperando nella neve abbondante e nel sole.
A chiusura di questo breve scritto, è doveroso ricordare il grande lavoro organizzativo che questo tipo di manifestazione richiede, che va da chi si occupa della parte grafica e di divulgazione, ai tracciatori del sabato, alle scope della domenica, a quelli che incuranti del freddo e del vento per ore stazionano lungo il percorso e nei punti di ristoro, e a tanti altri che a vario titolo contribuiscono alla riuscita del raduno. Senza la loro “passione” tutto questo non sarebbe possibile, e il miglior modo per ringraziarli è di partecipare numerosi.


Bravo Paolino (il nostro webmaster), hai fatto proprio un bel lavoro nel creare questa sezione! Grazie.