Alpi Apuane – M.te PANIA DELLA CROCE
ALPI APUANE – MONTE PANIA DELLA CROCE
Escursione su neve con piccozza e ramponi
Difficoltà EEA
Organizzato dai Percorsi AlternAttivi
Accompagnatore: Luciano Busani
DESCRIZIONE
IN COLLABORAZIONE CON GLI ISTRUTTORI DELLA SCUOLA CAI A. MONTANARI
La Pania della Croce è la regina delle Apuane, tanto che un tempo questa catena montuosa veniva identificata come Panie proprio dal nome della sua montagna più nota, mentre l’attuale denominazione di Alpi Apuane è stato assegnato al gruppo montuoso solo in età napoleonica.
SALITA. Dal parcheggio Foce del Piglionico (m 1150) ci incamminiamo lungo il sentiero CAI 7, che entra in un bosco di faggi e, costeggiando il fianco della Pania Secca, prima procede in falsopiano e poi si inerpica lungo una vallata, sempre dentro la faggeta, fino a pervenire ai pendii prativi sottostanti l’Uomo Morto, tratto di montagna posto fra le due Panie che ricorda il volto di una persona coricata: da qui in breve tempo si raggiunge il Rifugio Rossi alla Pania (m1609). Dal rifugio, in pochi minuti si perviene alla Focetta del Puntone (m 1611), foce posta al centro del massiccio delle Panie dove si incrociano i sentieri CAI 7, 139 e 126. Noi ci incamminiamo sul 126, che si inoltra nella Valle dell’Inferno e conduce con erta salita al Callare della Pania (m 1750). Sul fianco sinistro della Valle dell’Inferno si apre una buca, detta “Buca della neve”, nella quale a causa della scarsa esposizione la neve ghiacciata rimane per quasi tutto l’anno: qui una volta venivano a prendere il ghiaccio per portarlo nei centri turistici della riviera versiliese, dal momento che non esistevono i frigoriferi. Giunti al Callare, prendiamo a sinistra per la cresta di vetta che, in pochi minuti, ci porta in cima alla Pania della Croce (m 1859), la regina delle Apuane, dove è posta una croce di ferro. Da questo terrazzo il panorama è stupendo, e spazia dalla Versilia a tutte le vette delle Apuane e, più in là, alla retrostante catena appenninica.
DISCESA. Dalla cima ripercorriamo la cresta e la Valle dell’Inferno, fino a ritornare alla Focetta del Puntone. Qui, se le condizioni nevose sono buone, possiamo seguire il sentiero CAI 139 che scende verso la selvaggia Borra di Canala lungo il versante del P.zo delle Saette, per poi raggiungere il parcheggio con il n. 127; altrimenti, ripercorriamo lo stesso itinerario di salita.
| Punto di partenza | Parcheggio Foce del Piglionico mt.1150 |
| Punto di arrivo | Monte Pania della Croce 1859 mt. |
| Dislivello complessivo | Circa 800 m |
| Tempo di Percorrenza | Indicativamente and/rit. 7 ore |
| Livello di difficoltà | EEA – Escursione invernale con piccozza e ramponi |
| Cartografia | Alpi Apuane ed. Multigraphic-Firenze 1:25.000 |
| Attrezzatura | Abbigliamento invernale, ramponi, piccozza, ghette |
| Percorso automobilistico | Carpi, Modena, Castellarano, P.so Radici, Castelnuovo Garfagnana, Gallicano, Molazzana, Piglionico. |
| Quota di partecipazione | 5€ per spese CAI |
| Accompagnatore/i | Busani Luciano 338/6966008 busaniluciano@libero.it – Bulgarelli Marco 320/4676258 059/689934 |
| Ritrovo | Carpi: sede Cai, 5.45; Modena: H. Lux, 6.00; per tutti: ore 6.30 presso il Bar Prati a Muraglione di Baiso |
| Prenotazione | Entro Venerdì 20 Marzo 2009 |
| Informazioni | CAI sede di Castelfranco 059/924876 – CAI sede di Carpi 059/696808 |
| SIETE TUTTI INVITATI A FINE GITA A FESTEGGIARE CON CIBO E BUON VINO | |


