sabato, 10 maggio 2008

Una breve storia… una lunga stagione

categoria: Varie , In Evidenza

Nella speranza che la prossima stagione sci-alpinistica possa essere normale e che quindi sia alle porte, un breve cenno ad una piccola storia, una giornata che due Amici passano in montagna, disquisendo sulla passione che li accomuna, ricordando giornate trascorse insieme, facendo progetti per i mesi a venire, sognando cime, boschi, incontri furtivi con gli abitanti di questi straordinari luoghi e tanta neve su cui “sci-volare” leggeri, leggeri, provando a trasmettere le sensazioni che la montagna invernale può elargire.
Una breve storia che sia di preludio a una lunga stagione

Certi giorni ti senti nel cuore un posto che tanti non sanno che c’è, certi giorni, se sei fortunato, ti trovi in montagna con chi è come te


di Beppe Colombini

Luglio 2007

Viaggio lungo, tante ore di auto, tanti kilometri ma ne vale la pena, l’ambiente è molto bello. Non è la prima volta che vengo qui, ci sono stato anche di recente con gli sci, è stata l’ultima scialpinistica della stagione scorsa, ora siamo qui per arrampicare.

Primo tiro

- Allora vado io?
- Certo!
- Comunque quando vuoi tirare tu non hai che da dirlo.

La via non è difficile, è chiodata ottimamente, anche troppo per il tipo di difficoltà, non è necessario cercare la via su queste placche appoggiate, basta seguire la fila dei fix.


- Che bello!
- Vero, il ghiacciaio sotto di noi fa un’ottima “cartolina”. Ma quanto è secco! Ricordo che solo pochi anni fa era tutta un’altra cosa c’era molta più neve.
- Mi dicevi che hai percorso diversi itinerari da queste parti?
- Si, sono venuto diverse volte e ho percorso le salite più classiche, tutte molto belle, sia per la sciata che per l’ambiente. Quello laggiù in fondo, vedi, a destra di quella gobba nevosa, e la cima più alta della zona, è una gita lunghissima, ha uno sviluppo enorme, pesa che quando sono venuto a meta giugno per salire quella piccola punta rocciosa tutta sulla sinistra, nel percorrere quel grandioso pianoro quasi mi sono addormentato mentre camminavo. Avevo si dormito poco ma per quasi un’ora sei dentro a quel catino e sembra non finisca mai. L’orizzonte sembra sfuggente, cammini cammini e sembra di essere sempre li, allo stesso posto. Non oso pensare a doversi muovere nella nebbia, non ci vuole solo carta e bussola ma ci vuole anche ”fiuto”, per fortuna il ghiacciaio in quella zona e poco crepacciato. Però è un luogo bellissimo, sembra di essere su un altro pianeta. Quando venni la prima volta c’era un’ottima neve…a proposito la neve com’è?
- …Sempre bella
- Bene. Vedo che non ti sei distratto.
- E come potrei, sei capace di lasciarmi senza cena stasera!
- No, lasciarti senza cena no, ma fregarti gli sci nuovi quando li comprerai, quello si.
- Saresti capace…

Secondo tiro.

- Ti ricordi questa primavera, in Val d’Aosta che discesa che ci siamo regalati
- Ricordo, ricordo. Mi ricordo anche le facce che avevamo dopo che avevamo percorso il tratto ripido, ci rideva anche lo zaino!
- Pensare che eravamo stati un po’ dubbiosi da che parte scendere. Se non mi facevate scendere quel pendio mi sarei messo a piangere!
- Bella anche la salita con ramponi e piccozza, non ho molta esperienza di questo tipo, però quando una gita ha una parte alpinistica diventa molto remunerativa…se la difficoltà rimane alla portata!

- Sono d’accordo, quel po’ di difficoltà mette, come si dice, la ciliegina sulla torta e la torta è già ottima…
- Il bello è che anche dopo è stata una discesa stupenda! Che firn!
- Alla faccia di quei maledetti dell’elisky. Possibile che non capiscano che salire con le proprie gambe vale più di cento giri di elicottero?!
- Fu una giornata stupenda davvero.
- Già. Le emozioni a volte sono cosi forti che è difficile controllarle. Quel giorno la cima me ne diede in tale quantità come poche altre volte.
- Me ne sono accorto…
- Scusami
- E di che? Nessun problema

…Quinto tiro

- Ti và di provare da primo?
- Che dici posso?
- Se te la senti, certo. La via è ben protetta, vai con calma, non avere fretta e non avrai problemi, sei in “formissima”!
- Ok, provo, ma solo questo, poi riprendi tu… metto i rampant e vado di lamina.
- Guarda che stiamo arrampicando.
- Era cosi per dire.
- Ok puoi partire, sei assicurato…spigola bene, busto a valle, flessione e distensione verso l’avanti-interno della curva…
- Poi sono io quello…
- Era cosi per dire

…Ottavo tiro

- …e la seconda gita, anche quella mica male…
- Veramente bella, e anche quella con una neve eccellente
- Ho sofferto un po’ l’ultimo pezzo in salita, andare in diagonale con i ramponi mi mette ancora un po’ in difficoltà
- Non avendo molta esperienza è normale ma vedrai che gia la prossima volta che affronterai un pendio simile ti troverai molto meglio, quel esperienza sul campo è valsa più che dieci lezioni teoriche.
- Sono d’accordo, ci vuole la conoscenza teorica ma in questo campo è fondamentale l’esperienza pratica.
- E tu di esperienza pratica sugli sci ne hai moltissima…
- Cosa vuoi dire?
- Che sei bravissimo a sciare, tecnica sopraffina, stile impeccabile, padronanza del gesto motorio…
- Posso farti una domanda?
- Certo
- Ci vedi bene?
- …Si, credo di…“sci”…
- Vedi allora di andartene a quel paese…
- …
- Te la sei cercata
- Ok, non dico più niente…pero a sciare tu sei eccezionalmente bravo
- …Insisti!

…Decimo tiro

- Allora hai poi deciso che sci comprare?
- Quelli come i tuoi oppure quelli gialli, i “tour estreme”

- E gli attacchi?
- Sicuramente uguali a quelli che ho, sono molto pratici, peseranno un po’ di più ma non mi sento ancora pronto per “l’attacchino”. Tu che dici?
- Ma, io con “l’attacchino” mi trovo bene, come tutte le cose ha pregi e difetti però alla mia età devo cominciare a guardare anche al peso e quelli sono un po più leggeri.
- Ma va là vergognati, alla tua età…
- Quando ci arriverai me lo saprai poi dire.

…Tredicesimo tiro

- Sai che questa cima è anche scialpinistica? Ho visto sulla carta che è tracciata come itinerario con le pelli…
- Forse dall’altra parte, da questa mi sembra un po’ ripida…
- Si dall’altra, sono proprio curioso di vedere com’è, chissà, un giorno forse…
- Non ci sei venuto abbastanza volte?
- Tu che dici, merita di farci un giro?
- Caspita, merita si, quando torni vengo anche io!
- Volentieri
- E con questo fanno già almeno quattro giri che dobbiamo fare
- Vero, due in Piemonte, quest’anno ci hanno raccontato delle storie quando siamo andati, tutta la neve che doveva esserci chissà dov’era, poi quell’altra in val d’Aosta, anche quella dobbiamo provarci, bella tosta…
- O.S.A O.S.A. direi, però che bella montagna
- Bellissima, bisogna essere in forma, condizioni sicurissime e adeguata attrezzatura, altrimenti e meglio lasciare stare e andare da qualche altra parte.
- Poi cosa rimane? L’altra quale era?
- Come non ti ricordi? Pensaci un attimo!
- Ma, ce ne sono tante…
- Beh, tutte quelle che vuoi provare a salire, se ti va la mia compagnia io ci sono…
- E se te sopporti me…
- Allora ok, però quella che manca? Ti ricordi si parlò dell’….
- Urca, è vero, il vulcano! Andiamo? Io partirei anche adesso!
- Pure io; ci sono gia stato per tentare la salita alla cima, ma era il periodo sbagliato, condizioni sbagliate ed ero con la persona sbagliata…
- Mica una per il verso giusto…
- E’ anche per questo che vorrei tornarci, quel po’ che ho visto è stato affascinante, surreale e bellissimo ma purtroppo ho un ricordo un po’ “offuscato” e vorrei renderlo limpido andandoci con un Amico…vero!
- Bene, faremo in modo di sistemare le cose.

…Diciottesimo e ultimo tiro

- Sembra che da qui finisca la via, ci sono tracce di sentiero, a destra per la discesa senza andare sulla vetta, oppure ci sono questi ultimi blocchi da superare, tu che dici, ti va di andare su?
- Se ritieni che abbiamo il tempo, mi piacerebbe.
- Direi di si, la giornata è buona, c’è qualche nuvola in cielo ma non sembrano minacciose, abbiamo ancora diverse ore di luce poi da qui secondo me andare e tornare ci impiegheremo al massimo un’oretta e poi dopo, in discesa, è sentiero quindi…
- Venduto! La vetta, quando e possibile e non ci sono ne rischi ne pericoli e veramente un piacere raggiungerla!

…Vetta

- (Stretta di mano) Grazie!
- (Stretta di mano) Grazie!
- …
- …
- Non ho parole. E’ troppo bello. Per questo vado in montagna.
- Concordo. Bellissimo!
- E’ scialpinistica, sembra un bel pendio, esposto al sole, sembra non particolarmente ripido poi si arriva in vetta a piedi con piccozza e ramponi. Merita.
- Merita. Che bel posto!
- Che dici, si sale da destra a sinistra seguendo quel dosso, poi si attraversa per salire sulla dorsale che porta all’inizio della cresta finale. Li si lasciano gli sci e si arriva su seguendo la cresta, non sembra difficile ma bisogna vedere le condizioni, e la cima è raggiunta.
- Sei tu l’esperto…
- A quel paese ci vai da solo o ti ci mando?
- Scherzavo!
- Prova a immaginare…nessuno in giro, solo noi due, tutto candido, stringi gli scarponi, sei nella neve fino a meta polpaccio, quella neve che non riesci a fare nemmeno la palla dal gran che è secca e polverosa, sofficissima, quando la guardi controluce brilla di mille e mille riflessi è l’essenza della purezza, la levi delicatamente dagli attacchi, appoggi gli sci, infili il puntale e spingi sulla talloniera… clack, un suono bellissimo, poi l’altro…clack, ora sei pronto, un ultima sistemata allo zaino, ben aderente alla schiena, guardi bene dove vuoi andare e poi lasci scivolare le assi…e via, curva destra, curva sinistra, curva a destra…tu di solito la prima da che parte la fai?
- Di solito a destra anche io…continua
- C’è poco da dire ancora, forse solo che la neve cosi soffice ti fa sprofondare fino alla cintola e i suoi “sbuffi” ti arrivano in viso e fatichi a respirare ma è lo stesso fin che le gambe reggono si va…sci-vola…mi è capitato pochissime volte una situazione del genere, si contano sulle dita di una mano, io non conosco le parole per descrivere quello che si prova è una sensazione di benessere assoluto! Come altrettanto esaltante è quando si traccia in salita un pendio dove non è passato ancora nessuno, dopo che hai costruito la tua traccia e ti volti e vedi la firma che hai lasciato che asseconda il terreno è…non lo so, non ho studiato e non conosco le parole giuste.
- Se continui svengo!
- Torniamo sulla terra, ci prepariamo per la discesa?
- Ok, se non ti dispiace il primo tratto di discesa lo farei ancora legato “in conserva” per sicurezza. Abbiamo raggiunto la vetta, ci siamo fatti una bella arrampicata, anche se non sembra che abbiamo arrampicato, abbiamo parlato solo di scialpinismo…
- Me e te a sam propria male!
- Speriamo nevichi presto.
- A larghe falde, come piace ai bambini…

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