sabato, 11 ottobre 2008

Ferrata Rio Secco (Cadin Alto)

categoria: Ferrate

Gran bella ferrata quella del Rio Secco o Cadin Alto! Si svolge completamente all’interno di una forra scavata da un rio ormai secco ed alterna tratti verticali a traversi non proprio banali. Attenzione che quando è molto umido oppure bagnato la roccia tende a divenire scivolosa.

L’uscita autostradale di riferimento è quella di San Michele all’Adige sull’autostrada del Brennero. Da qui si procede a sinistra (indicazioni Bolzano-Salorno) ed in 4 km si è alla localita Cadino. Il parcheggio dove lasciare la macchina è quello del Ristorante Al Cadino. Da qui si attraversa la strada e si nota subito il pannello che indica il sentiero. In circa 20′ minuti si è all’attacco della ferrata.
La partenza è subito verticale, non difficile, ma verticale. Poi c’è subito un facile traverso che serve da antipasto a quelli davvero isidiosi che si presenteranno più avanti.

La ferrata continua ad alternare tratti verticali e traversi, marmitte e sentieri. Al cartello Belvedere si prende a sinistra in quanto a destra si arriva ad un terrazzino interessante solo per qualche foto panoramica sulla valle.

Da qui in poi la ferrata si fa più difficile. I traversi sono più complicati anche se qualche ferla viene ancora in aiuto. I tratti esposti aumentano.

La bellezza del tracciato sta tutte nel suo svolgersi in forra, con un susseguirsi clamoroso di marmitte.

Finalmente dopo non poco faticare si arriva in un luogo quasi misitico. Una serie infinita di ometti segnavia impreziosisce una forra talmente stretta da sembrare una caverna. Ancora un piccolo sforzo e siamo al libro di vetta, incuneato in una piccola grotta.

Ahimè, nonostante il libro, la vetta non è ancora raggiunta. Rimangono un impegnativo traverso con diedro e un’ultimo tratto veramente verticale. Si vocifera che quest’ultima parte possa essere evitate prendendo il sentiero sulla destra. Sicuramente si trova una segnaletica che indica “FACILE”, ma riporta verso il basso, quindi, suppongo, che questa variante escluda poi la salita in vetta.

Alla fine della ferrata si può sceglere se rientrare (sentiero a sinistra), andare al Cadin Alto (sentiero a destra), oppure salire un attimo e poi percorrere una cengia molto panoramica (ma poi si deve tornare indietro). Dalla cengia la vista sulla valle dell’Adige è grandiosa.

Il rientro è molto ripido e si deve prestare attenzione a non scivolare. Due scale aiutano in un salto di roccia altrimenti non percorribile.

Rinnovo l’invito a prestare attenzione in caso di pioggia o di rocce umide.

La ferrata rimane comunque impegnativa e difficile anche in condizione ottime. Calcolare almeno 3 ore e mezza per la sola salita.

Galleria Immagini

Galleria Foto » RioSecco (28 immagini )

Ferrata Rio Secco o del Cadin Alto

Gravatar

1

Administrator

13 Giugno 2005 alle 4:32 pm

Attenzione a non bruciarsi le braccia nei traversi facili dato che l’ultimo traverso è da fare completamente in aderenza

Gravatar

2

rigoni augusto

25 Aprile 2007 alle 1:27 pm

sono molto appassionato di escursioni in montagna .volevo fare qualche via ferrata, quale mi consigliate per iniziare ? complimenti per il magnifico sito .

Gravatar

3

paolino

25 Aprile 2007 alle 3:41 pm

Grazie Augusto del graditissimo commento.

Riguardo a che ferrata fare come inizio le teorie sono varie e diverse. Personalmente coniglio di fare la ferrata Susatti-Foletti (trovi la mia relazione sempre in qui sul sito del cai di castelfranco al seguente indirizzo: Ferrata Susatti . E’ una ferrata semplice, non continua (così ci si riposa) con ottima vista sul Lago di Garda. Ideale da fare in primavera (in Estate fa molto caldo).

Un’altra ferrata che mi sento di consigliare è quella di Passo Santner nel Catinaccio. Ferrata semplicissima ma dagli scenari stupendi. Il rientro, su sentiero normale, è un po’ faticoso (si deve risalire il ghiaione che dal Rif. Vajolet porta al passo delle Coronelle).

Altrimenti se uno vuol provare una ferrata corta, ma che nel suo piccolo raccoglie tutte le difficoltà tecniche che si possono trovare in altre ferrate, consiglio la Ferrata degli Alpini alla Pietra di Bismantova (appennino reggiano, località Castelnovo ne’ monti). In un’ora si fa la ferrata, ma ci sono parecchi passaggi tecnici che richiedono attenzione.

Spero di essere stato d’aiuto.

Gravatar

4

BETTINAZZI ARMANDO

29 Gennaio 2008 alle 1:27 pm

Cercavo l’elenco che aveva fatto un ragazzo con la classificazione delle ferrate in base alle difficoltà.

Gravatar

5

lidia

30 Gennaio 2008 alle 3:56 pm

Ciao Armando.
se alludi a quella pubblicata su questo sito e non l’hai già trovata, vai alla pagina
http://www.caicastelfranco.com/ferrate/

buona consultazione!
Lidia

Scrivi un commento

Puoi usare alcuni tag HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed

Bad Behavior has blocked 96 access attempts in the last 7 days.